Fenomeni elettromagnetici all’interno della cellula

Se osserviamo le figure mitotiche che si formano nel momento della mitosi cellulare, possiamo facilmente capire che l’evento regolativo in una cellula non è caotico e disordinato, ma che esistono rapporti reciproci molti ordinati e che dietro a questo ordine c’è veramente qualcosa, una organizzazione che, tuttavia, non conosciamo.

 

 

Fig 7: Rappresentazione delle fasi mitotiche - tratto da The national healt museum: www.accessexcellence.org/AB/GG/intr_Energy.html
Fig 7: Rappresentazione delle fasi mitotiche - tratto da The national healt museum: www.accessexcellence.org/AB/GG/intr_Energy.html

Una possibile descrizione di questa organizzazione ci è data dal confronto con le onde di risonanza delle cavità; si tratta di onde elettromagnetiche che si adattano precisamente alle cellule. È come il flauto che emette determinate tonalità a seconda delle condizioni della sua parete interna. Allo stesso modo è possibile pompare energia elettrica all’interno della cellula. A seconda delle condizioni della parete cellulare e della qualità del materiale contenuto nella cellula, si formeranno determinati modelli elettromagnetici. È interessante notare come questi modelli siano paragonabili a queste figure a fuso, cioè possiamo immaginarci- ma non si dispone di prove – che le molecole che formano queste figure mitotiche, e sono molte molecole, si riuniscano in questi modelli e si dispongano come limatura di ferro in un campo magnetico. Le molecole non determinano quale modello formare, sarebbe impensabile, ma la regolazione parte da questi modelli elettromagnetici e le molecole si dispongono in modo tale per cui i modelli, a seconda delle condizioni della parete, ne predeterminano la struttura.

 

 

 Fig 8 Tratto da : Nuovi orizzonti in medicina – Popp
Fig 8 Tratto da : Nuovi orizzonti in medicina – Popp

Ciò significherebbe anche che questa struttura è da osservare come un tutto e non come il raccoglimento di molecole indipendenti perché i campi che si formano contengono l’informazione relativa al tutto. Non abbiamo quindi a che fare con un sistema molecolare nel quale ogni molecola dice, ora devo legarmi con il gruppo per fare certe cose, ma, a seconda dell’informazione generale della cellula, si formano modelli elettromagnetici nei quali si inseriscono le molecole ed in rapporto di feed-back con i campi vengono assunti questi difficili compiti organizzativi.

La presenza di un campo elettromagnetico coerente caratteristico in ogni forma vivente era peraltro già stato dimostrato negli anni sessanta dalle ricerche di Saxton-Burr con elettrodi, e dagli splendidi resoconti fotografici dei coniugi Kirlian.

 

 

Fig 9: fotografia con effetto Kirlian del polpastrello di un dito. Applicando un forte campo elettrico si genera una specie di scarica di scintille elettriche con una certa struttura spaziale. Il fenomeno può essere registrato mediante fotografia col metodo Kirlian (fotografia di Franz.W.D-5650 Solingen).
Fig 9: fotografia con effetto Kirlian del polpastrello di un dito. Applicando un forte campo elettrico si genera una specie di scarica di scintille elettriche con una certa struttura spaziale. Il fenomeno può essere registrato mediante fotografia col metodo Kirlian (fotografia di Franz.W.D-5650 Solingen).